L’evoluzione della normativa europea in materia di sostenibilità sta ridefinendo gli equilibri tra obblighi di rendicontazione, gestione della catena del valore e competitività delle imprese. Tra le novità più significative introdotte dal nuovo quadro normativo vi è il principio del Value Chain Cap, destinato ad avere un impatto concreto sul rapporto tra grandi aziende soggette agli obblighi di rendicontazione e imprese che operano all’interno delle loro filiere.

L’obiettivo della riforma è quello di limitare il cosiddetto effetto a cascata degli obblighi ESG, evitando che le richieste informative provenienti dalle imprese capofila si traducano in un carico amministrativo eccessivo per le organizzazioni di minori dimensioni. In questo contesto assume particolare rilievo la figura dell’impresa protetta, ovvero un’azienda con meno di 1.000 dipendenti che, pur facendo parte della catena del valore di una grande impresa soggetta agli obblighi di rendicontazione, beneficia di specifiche tutele nella trasmissione delle informazioni ESG.
A partire dal 2027, le imprese soggette alla CSRD non potranno infatti richiedere ai fornitori non obbligati alla direttiva informazioni superiori a quelle previste dagli standard volontari semplificati destinati alle PMI.

Tra gli aspetti di maggiore interesse:
- il diritto di limitare la condivisione dei dati ESG alle informazioni previste dagli standard VSME;
- la possibilità per le imprese capofila di fare affidamento sulle autodichiarazioni fornite dai propri partner di filiera;
- una maggiore tutela delle informazioni sensibili e dei segreti commerciali;
- la riduzione degli oneri organizzativi e documentali per le PMI.
Le nuove disposizioni confermano una tendenza sempre più evidente nel panorama europeo: promuovere la trasparenza e la sostenibilità senza compromettere la proporzionalità degli adempimenti richiesti alle imprese.
Per professionisti, manager e aziende, comprendere le implicazioni operative di questi cambiamenti sarà essenziale per gestire correttamente i processi di rendicontazione, i rapporti lungo la catena del valore e le future strategie ESG.
